La sfida
Realizzare gli impianti elettrici e speciali di un nuovo polo logistico nel Porto di Trieste significa progettare un’infrastruttura capace di sostenere consumi elevati, continuità operativa e un’elevata complessità impiantistica.
La sfida era costruire il cuore elettrico di un edificio logistico moderno, integrando media e bassa tensione, distribuzione principale, illuminazione, sicurezza, supervisione e produzione da fonte rinnovabile.
Un intervento articolato, in cui l’impianto fotovoltaico ha rappresentato un elemento strategico del progetto, contribuendo alla realizzazione di un sistema energetico più efficiente, controllato e orientato alla sostenibilità.
L’obiettivo era garantire affidabilità, gestione coordinata delle utenze e ottimizzazione dei consumi a servizio dell’intero complesso.
Approccio
Abbiamo affrontato il progetto con una visione integrata dell’impianto, lavorando su più livelli: ricezione dell’energia, trasformazione, distribuzione, alimentazione delle utenze operative, illuminazione, sicurezza, supervisione e produzione fotovoltaica.
L’obiettivo era realizzare un’infrastruttura ordinata, performante e predisposta per sostenere l’operatività futura del polo logistico, con impianti dimensionati per gestire carichi elevati e sistemi tecnologici differenti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dell’energia, all’efficienza complessiva, alla sicurezza degli ambienti e al coordinamento tra distribuzione elettrica, sistema BMS e produzione da fonte rinnovabile.
Soluzioni
L’intervento ha previsto la realizzazione dell’intero impianto elettrico e speciale del nuovo polo logistico nel Porto di Trieste, comprendendo:
- quadri elettrici di media e bassa tensione
- trasformatori in resina da 1.600 kVA
- gruppi elettrogeni da 2.000 kVA
- UPS e soccorritori per i sistemi di continuità
- distribuzione principale con passerelle, tubazioni, cavi MT/BT e blindosbarre
- impianti di forza motrice e alimentazione delle utenze tecnologiche
- quadri baie di carico e impianti per la ricarica muletti
- illuminazione ordinaria, di emergenza ed esterna
- impianto di rivelazione incendi
- impianto di terra e collegamenti equipotenziali
- sistema BMS per supervisione e controllo
- realizzazione di due impianti fotovoltaici distinti in copertura, ciascuno da 852,38 kWp, per una potenza complessiva di circa 1,7 MWp
- collaudi, dichiarazioni di conformità e documentazione finale as-built
Una parte centrale del progetto ha riguardato proprio l’integrazione dell’impianto fotovoltaico, sviluppato per contribuire in modo significativo alla produzione di energia rinnovabile a servizio del complesso.
Risultati
Il risultato è un’infrastruttura elettrica completa e strutturata, progettata per supportare le attività di un grande polo logistico con elevati standard di affidabilità, sicurezza ed efficienza.
L’integrazione tra distribuzione energia, supervisione BMS, impianti di sicurezza e fotovoltaico consente una gestione più controllata dell’edificio e una maggiore ottimizzazione dei consumi.
La presenza di un impianto fotovoltaico da circa 1,7 MWp rappresenta un elemento strategico del progetto, perché permette di affiancare alla distribuzione tradizionale dell’energia una produzione da fonte rinnovabile, migliorando l’efficienza complessiva dell’infrastruttura.







